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1 Luglio 2011 | Mostre

Le maioliche rinascimentali di Castrocaro

Nella Rocca bellissime ceramiche e maioliche di epoca medievale e rinascimentale

A cura di Marina Leonardi

1 luglio 2011

Cari ascoltatori andiamo oggi nel bel borgo medievale di Castrocaro dove, negli ultimi decenni è stata riportata alla luce una grande quantità di ceramiche e maioliche di epoca medievale e rinascimentale, che mostra i collegamenti commerciali che a quell’epoca la cittadina in riva al fiume Montone intratteneva con località come Faenza, Rimini, Pesaro, Urbino e Ferrara.
Tali reperti sono oggi esposti nella Rocca di Castrocaro, in una mostra curata dallo studioso e ricercatore Elio Caruso, direttore del complesso museale.
Assai significative le ceramiche rinvenute in grande quantità nella Fortezza di Castrocaro durante gli interventi di recupero che si sono effettuati nel corso degli ultimi anni, tangibili testimonianze della vita all’interno dell’edificio.
Il recupero dei numerosi reperti, effettuato dai volontari della ProLoco di Castrocaro sotto la direzione di Elio Caruso, hanno potuto salvare dalla dispersione una preziosa fonte di studio sulla storia del castello e della città.
Una parte degli esemplari ritrovati è costituita da vasellame di uso popolare, destinato alla mensa e alla cucina, di produzione anche locale, realizzato con materiali economici e con decorazioni poco impegnative.
Accanto a questi esemplari di basso costo, riservati ai ceti “popolari”, vi è poi una produzione ceramica di ottima qualità, costituita da ciotole, piatti, boccali, saliere, albarelli, che fecero bella mostra nelle case e nei palazzi appartenenti ai ceti più abbienti.
E’ la conferma della presenza di una committenza esigente, che si rivolgeva in massima parte alle botteghe di Faenza. Altri esemplari sono invece riconducibili alle tipologie riminesi urbinati, e ferraresi.
E’ verosimile ritenere che Castrocaro, che dal 1403 fu per tutto il rinascimento e oltre sede di capoluogo della Romagna toscana, emergesse economicamente rispetto agli altri luoghi della provincia, non certamente così ricchi da potersi permettere suppellettili pregiate.
I decori araldici e i segni dei diversi utilizzi che si ritrovano sul vasellame recuperato sono traccia delle antiche abitudini, delle preferenze e delle condizioni sociali di chi nella rocca ha abitato dal secolo XI al secolo XVII. Tra le maioliche graffite spicca il bel piatto decorato con lo stemma mediceo.

La mostra si tiene fino al 31/12/2011
Orario: sabato dalle 15.00 alle 19.00, domenica e festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. In altri giorni ed orari, anche di sera, su prenotazione di gruppi e scolaresche.

Ingresso: a pagamento
Tariffa intera: 5€
Tariffa ridotta: 3€ – bambini fino ai 14 anni e adulti over 65

Brano corrente

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