Il sistema termale dell’’Emilia Romagna, gode di buona salute e interessa una fascia di età sempre più giovane che guarda con attenzione al benessere e alla cura della persona. Con le sue 24 stazioni termali situate in 20 località da Parma a Rimini, si sta dimostrando all’avanguardia all’interno dello scenario italiano, assorbendo circa il 30% della clientela nazionale. Nel 2005 vi sono stati 323.798 arrivi, con una crescita rispetto al 2004 del 2,9%, sono state erogate più di 6 milioni e mezzo di prestazioni, che hanno realizzato un giro d’affari di oltre 95 milioni euro e creato un indotto economico sul territorio superiore ai 726 milioni di euro. I dati del settore sono stati presentati recentemente in Regione dall’assessore regionale al turismo e commercio Guido Pasi, dal presidente dell’Unione di Prodotto Terme, Salute e Benessere dell’Emilia- Romagna Maurizio Fussi, dal coordinatore dell’Unione di Prodotto Terme da Tiziano Tanzi, e dal presidente del Consorzio Termale Lino Giglioli.
Dr. Giglioli quali sono i dati che evidenziano la crescita del settore?
Con lo slogan “Terme dell’Emilia-Romagna. Benessere che dura”, è partita in questi giorni la nuova campagna di comunicazione, che punta a mettere in evidenza un immagine moderna della vacanza termale legata ad un benessere a 360°, che comprende la qualità delle acque, dei servizi e dell’accoglienza, ma anche quegli aspetti turistici legati alla valorizzazione del territorio.
Assessore Pasi, come si inseriscono le terme dell’Emilia-Romagna nel sistema turistico della nostra regione?
Oggi, chi sceglie le cure termali intraprende un percorso che cura in modo naturale non solo il corpo, ma anche lo spirito in un ambiente piacevole. Secondo l’indagine Naiade commissionata dal Ministero della Salute, infatti, i benefici dell’acqua termale si traducono per l’organismo in un minor ricorso (fino al 50%) ai farmaci tradizionali.
In questo scenario l’immagine delle terme dell’’Emilia Romagna si sta dimostrando all’avanguardia con le sue acque curative.
Dr.Giglioli quali sono le caratteristiche delle nostre acque e del sistema regionale ?