La Regione Emilia-Romagna, assieme ad Umbria, Toscana e Marche ha intrapreso un percorso di collaborazione con la presidenza della Repubblica del Brasile per contribuire allo sviluppo di questo Paese attraverso progetti condivisi. L’iniziativa ha preso il via nel 2004 quando è stato firmato dai quattro presidenti delle Regioni italiane e dal Governo federale brasiliano un accordo di cooperazione internazionale. Il progetto svilupperà quattro tipi di interventi: iniziative per lo sviluppo locale, politiche sociali collegate al decentramento, politiche finalizzate allo sviluppo economico esostegno allo sviluppo del movimento cooperativo.
L’obiettivo è quello di individuare programmi che prendano il via dallo scambio di esperienze tra le Regioni italiane e 5 territori brasiliani che sono la regione dell’area di Manaus (Amazzonia), la Serra de Capivara (nello stato del Piaui’) in cui la Regione Emilia-Romagna è presente con un progetto a favore della creazione di cisterne per la raccolta dell’acqua realizzato dalla Ong Modena Terzo Mondo, l’area di Juz de For nello stato di Minas Gerais, dove L’Emilia-Romagna sostiene il progetto del fotografo Sebastiao Salgado di riforestazione della “Mata Atlantica” e iniziative socio economiche rivolte a donne in condizioni di rischio nel comune di Belo Horizonte.
Un altro territorio brasiliano interessato dall’azione italiana e’ l’area di Pelotas-Bage nel Rio Grande do Sul, con iniziative di sostegno alle cooperative nel settore agroalimentare. Qui la Regione ha sostenuto il rafforzamento di cooperative del settore lattiero caseario, Corlac-Cocel in collaborazione con le ong Nexus e Iscos. Infine è coinvolta l’area di Rio Claro –Piracicaba nello stato di San Paolo, dove la Regione, sempre assieme alle ong ha sostenuto negli anni scorsi lo sviluppo della centrale Unisol del settore metalmeccanico.
Intervista Dr.ssa Benizzi, responsabile dei progetti di cooperazione internazionale per il Brasile.