L´Emilia-Romagna è la prima tra le regioni italiane per numero di nuove imprese attivate con risultati di attività di ricerca scientifica. E altrettanto prima risulta per l´impegno verso la promozione di ricerca nelle politiche sviluppate dalle regioni.
Sono questi i risultati dell´indagine presentata da Finlombarda, società della Regione Lombardia, che da qualche anno realizza un rapporto annuale sulle politiche per l´innovazione attuate in Italia a livello nazionale e regionale.
In particolare la ricerca ha rilevato che delle 450 nuove imprese nate da spin-off della ricerca per iniziativa di ricercatori delle Università e degli Enti, il numero più alto in assoluto è in Emilia-Romagna, con 93 imprese attivate (
Contemporaneamente l´Emilia-Romagna risulta prima per quota di risorse dedicate al sostegno della ricerca e dell´innovazione sul totale degli aiuti alle imprese destinati a livello regionale.In Emilia-Romagna tale quota è pari al 57% del totale, con 157 milioni di euro investiti negli ultimi due anni.
“Questi risultati – ha commentato l’assessore alle Attività produttive Duccio Campagnoli, intervenuto a Milano alla conferenza di presentazione della ricerca – danno riscontro delle scelte politiche precise e forti che
“E’ necessario quindi – secondo l’assessore Campagnoli – che i nuovi progetti di politica industriale e per l’innovazione in discussione anche a livello governativo valorizzino questo nuovo impegno delle regioni, realizzando una cooperazione tra Stato e Regioni per promuovere insieme una nuova grande rete nazionale di laboratori per il trasferimento tecnologico, articolata e specializzata per centri di eccellenza”.
L’assessore Campagnoli ha già anche definito assieme al responsabile per