Un positivo saldo migratorio in Emilia-Romagna contribuisce in maniera incisiva a rinnovare il sistema regionale: è il risultato che scaturisce dallo studio “I lavoratori non comunitari in Emilia-Romagna: tra economia, demografia e territorio”, realizzato dal Servizio lavoro della Regione, in cui viene analizzato il fenomeno dei lavoratori non comunitari all’interno dello sviluppo economico e della situazione demografica regionale.
A fronte di una popolazione che complessivamente invecchia, in cui crescono gli ultraquarantenni e in cui per ogni giovane che si affaccia sul mercato del lavoro vi sono due persone anziane che ne escono per “raggiunti limiti d’età”, gli immigrati costituiscono un apporto fondamentale.
Ne parliamo con Maurizio Marengon del Servizio Lavoro regionale.
Intervista a Maurizio Marengon.