Giochi cui non servono le pile, alimentati unicamente da un piccolo pannello solare; piastrelle in gres porcellanato smaltato, realizzato utilizzando il vetro ad alte prestazioni tecniche di lampade fluorescenti bonificate; impianti per produrre energia elettrica grazie alla combustione del biogas dei rifiuti; distributori automatici di snack che forniscono prodotti del commercio equo e solidale, ma anche yogurt, frutta fresca, panini di giornata. E ancora impianti di irrigazione “a goccia” in agricoltura alimentati dall´energia solare; blocchi in laterizio ad alte prestazioni termiche. Sono solo alcune delle 96 realizzazioni che sono state presentate nello stand della Regione Emilia-Romagna a Ecomondo,
L´ampio spazio espositivo dello stand – circa
Intervista all’assessore all’Ambiente e Sviluppo Sostenibile, Lino Zanichelli.
Assessore la difesa dell´ambiente parte anche da piccoli gesti e attenzioni che ognuno di noi può mettere in pratica nella propria vita quotidiana?
L’esperienza effettuata dalla Regione in questi anni può già far dire che la tutela dell’ambiente può essere conveniente anche dal punto di vista economico?
Enti pubblici, privati Regione, anche il concorso di tutti questi soggetti è un fattore positivo e necessario?
Per le fonti energetiche alternative esistono finanziamenti o agevolazioni regionali?
Intervista a Paolo Tamburini.
A Paolo Tamburini responsabile servizio comunicazione ed educazione ambientale della Regione chiediamo quali sono le esperienze regionali di maggiore rilievo e che vengono prese ad esempio.
Parliamo di sviluppo sostenibile: come si colloca
Quindi grandi e piccole realizzazioni, per provare con i fatti che la tutela dell´ambiente non solo è possibile, ma può essere anche conveniente da un punto di vista economico. Ovvero – come recita lo slogan scelto per lo stand della Regione- che “la sostenibilità si può fare”.