Dal 16 dicembre parte M-Aster, un percorso di formazione per insegnare a giovani ricercatori della Rete dell’alta tecnologia dell’Emilia-Romagna a trasferire le loro competenze dal laboratorio all’azienda, dalla provetta al piano di business, dall’università all’industria. Sono oltre 300 i giovani che si occupano di ricerca scientifica nella Rete dell’alta tecnologia dell’Emilia-Romagna, il network di 57 laboratori industriali, centri e parchi dell’innovazione, distribuiti sul territorio regionale. In genere sono di età compresa tra i 25 e i 35 anni e lavorano nei 120 enti coinvolti nella Rete, tra cui 46 dipartimenti universitari, 16 istituti di enti pubblici di ricerca, e le divisioni ricerca e sviluppo di 37 imprese. Saranno loro i protagonisti di questo corso organizzato da Aster, in collaborazione con l’Università di Bologna.
Come nasce un’impresa da un’idea innovativa? Come ottenere i fondi per partire? Come avere un brevetto su una tecnologia originale? Qual è il ruolo della creatività nell’innovazione? Questi alcuni degli interrogativi al centro di un ciclo di incontri tra i giovani ricercatori e un prestigioso parterre di imprenditori, esperti della pubblicità, responsabili della ricerca di aziende innovative leader nel mondo, che partirà il prossimo 15 dicembre.
Il battesimo dell’iniziativa è stato tenuto al Cnr di Bologna, dall’assessore regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli, dal presidente di Aster Gabriele Falciasecca e dai rettori delle quattro università pubbliche dell’Emilia Romagna.
Intervista all’assessore Duccio Campagnoli
M-Aster è un percorso di conoscenza, un luogo che promuove un nuovo ruolo dirigente, mettendo i giovani “ricercatori industriali” in contatto diretto con imprenditori e amministratori delegati delle imprese, con personaggi di rilievo del mondo della comunicazione, del mondo della politica e della pubblica amministrazione e, ovviamente, con i casi di successo della ricerca. I temi affrontati saranno il valore dell’innovazione nella gestione e nello sviluppo d’impresa, l’autoimprenditoria, il business plan e il controllo di gestione, la tutela della proprietà intellettuale, il finanziamento privato all’impresa, i fattori di vantaggio competitivo, il posizionamento sul mercato, le strategie di comunicazione e il trasferimento tecnologico. Gli approfondimenti settoriali saranno invece dedicati alle sette aree prioritarie della ricerca regionale che sono l’ alta tecnologia meccanica, le tecnologie dei materiali, le scienze della vita e salute, agroalimentare, edilizia dei materiali da costruzione, ambiente ed energia.
Il programma completo è disponibile all’indirizzo su www.aster.it/master.
Il corso durerà fino al luglio 2007.