10 settembre 2010
Cari ascoltatori andiamo a Forlì per fare un salto nel tempo, risalire i secoli fino al 2000 a.C. grazie alla nuova mostra dei Musei San Domenico che ospitano una nuovo interessante evento tutto dedicato alla civiltà egizia.
Egitto mai visto allestita dall’11 settembre al 9 gennaio, presenta 400 straordinari reperti scoperti dal grande egittologo Ernesto Schiaparelli nelle necropoli di Assiut e Gebelein e premurosamente conservati per un secolo nei depositi del Museo Egizio di Torino; saranno allestiti nelle sale a piano terra del San Domenico, grazie alla generosa concessione della Soprintendenza Archeologica del Piemonte e delle Antichità Egizie e alla collaborazione della società Start.
Nei primi anni del ‘900 Ernesto Schiaparelli era il direttore del Museo Egizio di Torino e della Missione Archeologica Italiana, impegnata nelle campagne di scavo nella valle del Nilo. Nelle necropoli di Assiut e Gebelein la Missione aveva portato alla luce straordinarie sepolture, ricche di testimonianze della vita sociale e del contesto culturale di una provincia del Medio Egitto fra il 2100-1900 a.C.
Oggi, a distanza di quasi 100 anni, dopo un accurato lavoro di studio e di restauro, è finalmente possibile per tutti rivivere l’esperienza e le emozioni di quelle straordinarie scoperte, effettuate fra il 1908 e il 1920 dalla Missione Archeologica Italiana.
L’esposizione ruota intorno ad uno straordinario nucleo di dodici sarcofagi a cassa in legno stuccato e dipinto con iscrizioni che tramandano formule d’offerta e rituali funerari magico-religiosi. In molti casi grazie alla lettura dei geroglifici è possibile svelare i nomi di questi uomini e donne appartenuti alla classe media, amministratori e piccoli proprietari terrieri, vissuti nel Medio Egitto intorno al 2000 a.C.
I sarcofagi, alcuni dei quali contengono ancora la mummia, sono arricchiti da tutti gli elementi del corredo funerario che accompagnavano il defunto e attraverso i quali oggi possiamo ricostruire le loro storie e quelle delle loro famiglie: vasi, poggiatesta, specchi, sandali, bastoni, archi e frecce, cassette in legno, modellini di animali, barche con equipaggi, modelli di attività agricole e artigianali.
Il progetto scientifico e la curatela della mostra è dovuta ad Elvira D’Amicone e Massimiliana Pozzi Battaglia, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie e della Società Cooperativa Archeologica. Il suggestivo allestimento è progettato da Costantin Charalabopoulos.
Potete trovare maggiori informazioni nella versione stampabile di questa notizia e sul sito del Comune di Forlì:
http://www.cultura.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?ID=19576
Musei San Domenico – Piazza Guido da Montefeltro, 12 Forlì (FC)
Periodo di svolgimento: dal 11/09/2010 al 09/01/2011
Orario: Dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso: a pagamento
Tariffa intera: 9,00€
Tariffa ridotta: 7€ – gruppi superiori alle 15 unità, overi 65 anni, residenti nella provincia di Forlì-Cesena, titolari di apposite convenzioni,
Tariffa ridotta: 4€ – minori di 18 anni, studenti scuole elementari, medie, superiori.
Gratuità: Minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due accompagnatori per scolaresca, accompagnatori di disabili, giornalisti con tesserino.