All’indomani dell’ingresso nell’Unione Unione Europea della Bulgaria cominciano i primi incontri ufficiali per dare slancio alle relazioni economiche con l’Italia. Il 17 gennaio scorso presso l’Ambasciata italiana a Sofia (Bulgaria), si è tenuto un incontro, al quale ha partecipato anche il Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna Flavio Delbono, alla presenza del Presidente del Consiglio Romano Prodi, di una delegazione del Governo bulgaro e di rappresentanti di oltre 70 realtà economiche italiane che operano in Bulgaria, tra le quali 15 emiliano-romagnole.
Gli obiettivi dell’incontro erano appunto quelli di aumentare le relazioni economiche e favorire un maggiore impegno su nuovi versanti, quali la formazione professionale e il sostegno al sistema della Pubblica amministrazione bulgara per quanto riguarda le relazioni con Bruxelles.
Tra i principali settori dell’interscambio tra Emilia-Romagna e Bulgaria vi è il settore tessile, moda ed abbigliamento; calzature ed accessori; l’industria meccanica e componentistica di precisione; l’agro–alimentare ed attrezzature per le lavorazioni agricole; l’auto motive; l’informatica.
Intervista vicepresidente Delbono
Oltre a favorire contatti fra il nostro sistema formativo e quello bulgaro per scambi di esperienze sull’utilizzo dei fondi europei in materia,
In quest’ottica, sono stati promossi sia accordi fra istituzioni bulgare e
La promozione diretta, in particolare delle PMI, si è basata sul cofinanziamento, attraverso appositi bandi dal 2004 ad oggi, di specifici progetti presentati da consorzi export o aggregazioni anche temporanee d’imprese. Accanto ai progetti realizzati direttamente dai consorzi d’impresa, sono stati realizzati progetti promozionali specifici, in collaborazione e con il supporto economico di ICE .Queste azioni sono state supportata efficacemente, dal 2002, dal servizio di consulenza, finanziato dalla Regione, in accordo con ICE, e operativo a Sofia, presso l’Ambasciata italiana in Bulgaria. Il servizio, forte anche di una intensa azione di informazione presso le imprese della nostra regione, ha consentito di organizzare e accompagnare da