Mercanteinfiera primavera, che si tiene dal 4 al 12 marzo alle Fiere di Parma è, accanto alla gemella d’autunno, la più importante rassegna antiquariale d’Europa. Gli espositori sono 1.200, provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei; gli oggetti messi in mostra (arredi, dipinti, ceramiche, argenti, tappeti e bijoux, di ogni tipologia e periodo) danno vita ad un pittoresco “alveare” di stands che occupa quattro padiglioni del quartiere fieristico per un’area complessiva di 60 mila metri quadrati, nell’ordinato rincorrersi e intersecarsi di corridoi, per un fronte espositivo di ben 11 chilometri. I visitatori , tradizionalmente costituiti da collezionisti, architetti, designer, scenografi, ma anche da buyers delle più importanti case d’aste d’Europa e da titolari di blasonati negozi d’arte di Francia, Germania e Inghilterra, nonché personaggi del mondo dello spettacolo e semplici curiosi, sono sempre numerosissimi ed appassionati. Proprio come nel gioco di carte “Mercante in fiera “ da cui l’ormai tradizionale doppia rassegna di Parma prende il nome, scambi ed acquisti si succedono a ritmo frenetico, per un giro d’affari complessivo il cui valore raggiunge, puntualmente, cifre nell’ordine di svariati milioni di Euro.
Questa dodicesima edizione primaverile propone in contemporanea due mostre collaterali-evento. La prima intitolata “Pin-Up Mania. Una vita appese al muro”, a cura di Alessandro & Nadia Batocchio mette in mostra cartoline, calendari originali americani degli anni ‘50; vecchi calendarietti da barbiere; figure scultoree; materiale pubblicitario vario, quali accendini ,scatole di fiammiferi, posacenere… Ma anche dischi; riviste d’epoca italiane ed estere; gadget (spille, portachiavi, figurine, ventagli…); libri editi a partire dagli anni ‘70 fino ai giorni nostri; tessere telefoniche; bicchieri; locandine da cinema; abbigliamento; carte da gioco; decalcomanie e tante simpatiche curiosità ancora, come alcune riproduzioni in scala di veicoli militari americani che usarono immagini Pin-Up quali mascotte portafortuna es. il famosissimo bombardiere “Memphis Belle”…
La seconda, invece, dal titolo “Balilla: un’educazione a senso unico”, curata da Stefano Spagnoli e Roberto Spocci, attraverso un ricca selezione (almeno 300 pezzi) di periodici d’epoca, disegni e bozzetti originali, libri, materiali scolastici, giocattoli e bizzarrie rievocherà un principio educativo teso ad innestare nella scuola le idealità e le vocazioni di un regime.
Potete trovare tutte le informazioni al sit www.fiereparma.it
Testo e lettura Marina Leonardi