Domanda e offerta di turismo d’arte s’incontrano. Accade a Ferrara: da giovedì 24 a domenica 27 maggio, la città estense ospiterà la Borsa del Turismo delle 100 Città d’arte, giunta ormai alla sua undicesima edizione. Promossa da Confesercenti, Agenzia nazionale del Turismo, Apt Emilia-Romagna, Comune, Provincia e Camera di Commercio di Ferrara, la Borsa può contare su 90 tour operator internazionali, 500 operatori italiani dell’offerta, 200 espositori ospitati negli stand nel centro storico e oltre 1.200 addetti ai lavori. Ottantamila i visitatori attesi. Obiettivo principale della manifestazione, far conoscere i centri d’arte minori e non solo, per valorizzarli e promuoverli sempre più. La Borsa del Turismo si svolge dunque a Ferrara, autentico “museo all’aria aperta”, il cui centro storico è stato inserito dall’Unesco, dal 1995, nella lista del patrimonio mondiale dell’Umanità. Palazzo Costabili, sede del Museo archeologico nazionale cittadino, sabato 26 maggio ospiterà il workshop vero e proprio della Borsa, momento centrale di incontro tra domanda ed offerta.
Numerosi gli appuntamenti in programma: dal convegno di apertura “Dal turismo culturale alla cultura del turismo”, che si terrà a Ravenna (giovedì 24 maggio, ore 15, Sala dei Mosaici di piazza Kennedy) alla presentazione del nuovo polo espositivo di arte contemporanea di Vercelli (venerdì 25 ore 12, Castello Estense), alla presentazione ufficiale di numerosi eventi d’arte. Come la mostra “Tiziano. L’ultimo atto” della Provincia di Belluno (venerdì 25, ore 17.30, al palazzo municipale), le attività culturali della città di Brescia per il 2007-2008 (sabato 26 ore 15, Castello Estense), la mostra “De Magistris pittore visionario tra Lotto e El Greco” a cura della Regione Marche (sabato 26 maggio, ore 16.30, Castello Estense). Non mancheranno educational tour per gli operatori, degustazioni di prodotti tipici ed eventi musicali, come il concerto da camera dell’Accademia Mahler in programma venerdì 25 maggio nel loggiato del Castello Estense.
Intervista all’assessore regionale al Turismo Guido Pasi
Città d’arte in primo piano, dunque. Mete sempre più apprezzate dai turisti, anche in Emilia-Romagna. Lo confermano i dati del Centro studi turistici per conto di Assoturismo Confesercenti Emilia-Romagna (su cifre fornite dagli uffici provinciali), che indicano, per il 2006, più di due milioni di arrivi e oltre quattro milioni di presenze complessive nelle città d’arte della regione e, nel periodo 1999-2006, un aumento di turisti nella quasi totalità delle località d’interesse storico-artistico sparse sul territorio.