E’ stato sottoscritto nei giorni scorsi all’Enoteca Emilia-Romagna, tra il suo presidente Gian Alfonso Roda e il presidente di Casa Artusi Paolo Lucchi, un importante accordo di affiliazione commerciale, finalizzato a incrementare e rafforzare la promo-commercializzazione dei migliori vini della regione.
Tale patto offre a Casa Artusi, il centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana, la possibilità di allestire nella propria sede di Forlimpopoli un punto vendita dei vini emiliano-romagnoli con servizio di degustazione, similmente a quanto avviene all’interno della Mostra permanente dell’Enoteca Emilia-Romagna, situata nelle cantine della rocca di Dozza imolese.
Non solo, ma Casa Artusi proporrà, nel proprio ristorante, una carta dei vini esclusivamente emiliano-romagnola. Oltre alla selezione di etichette, a Casa Artusi l’Enoteca Emilia-Romagna fornirà servizi di assistenza e consulenza e concederà la possibilità di utilizzo del proprio marchio. L’accordo prevede inoltre che l’Enoteca curerà la promozione e la pubblicità del punto vendita di Forlimpopoli, integrandole a quelle della propria Mostra permanente.
Soddisfatto il presidente di Enoteca, Gian Alfonso Roda, per il quale «Casa Artusi, che certo ha una forte capacità di attrazione di appassionati, turisti e addetti ai lavori, rappresenta un eccellente punto di promozione dei nostri vini. Dunque un bell’inizio per un percorso che auspichiamo porti ad avere almeno una presenza dell’Enoteca Emilia Romagna in ciascuna provincia della nostra regione. Fermo restando, lo sottolineo, che la sede di Enoteca è, e vi resta, a Dozza».
“Casa Artusi – ribadisce da parte sua il presidente Paolo Lucchi – si candida a rappresentare il luogo di eccellenza per la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche e dei prodotti di qualità della nostra regione. Per questo abbiamo scelto di dialogare con le strutture impegnate nella stessa direzione come l’Enoteca dell’Emilia-Romagna che è senza dubbio una delle punte di diamante delle politiche regionali del settore agroalimentare. Siamo infatti convinti che questo accordo contribuirà a rafforzare il dialogo e il legame già positivamente avviato fra Casa Artusi e l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni e il suo staff. L’obiettivo condiviso è quello di potenziare il rapporto virtuoso fra gastronomia e vini di qualità che per l’Emilia-Romagna rappresenta un potente valore per quei settori strategici all’economia regionale come il turismo e l’agroalimentare.
A cura di Marina Leonardi