Salta al contenuto principale
10 Settembre 2007 | Mostre

Tutto il sapere del Festivalfilosofia

In principio era la felicità, poi la bellezza, la vita, il mondo, i sensi, l’umanità e infine il sapere.

Al rapporto tra apprendimento, verità e ragione, tra saperi teorici e saperi pratici, ai problemi della trasmissione e della proprietà del sapere è dedicata la settima edizione del Festival Filosofia, che si svolge da venerdì 14 a domenica 16 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e, novità di questa edizione, anche il patronato dell’Unesco, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. Con una lettera da Parigi, il direttore generale dell’organizzazione delle Nazioni Unite Koïchiro Matsuura accordando il riconoscimento scrive: “Il Festival costituisce un prezioso contributo alla promozione della riflessione filosofica e del dialogo tra i popoli e le culture”.

La manifestazione, che quest’anno è stata “esportata” anche in Francia e Repubblica Ceca grazie a un contributo dell’Unione europea, si svolge per iniziativa dei tre Comuni, della Regione, della Provincia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Fondazione San Carlo, che cura il programma con il sostegno di Viva Ceramica e Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. 

Tanti gli ospiti che saranno i protagonisti delle seguitissime lezioni magistrali, tra cui gli americani Jeremy Rifkin e James Hillman, il ghanese Anthony Appiah, il polacco Zygmunt Bauman, lo spagnolo Fernando Savater, i francesi Marc Augé e Francois Jullien, gli italiani Umberto Galimberti, Gianfranco Ravasi, Emanuele Severino, Enzo Bianchi, Pietro Barcellona, Ermanno Bencivenga ,Carlo Sini, Salvatore Natoli, Sergio Givone, Silvia Vegetti Finzi, Roberta De Monticelli, e il supervisore scientifico Remo Bodei.

Una lezione particolare sul sapere delle cattedrali medievali e, in particolare, sul duomo romanico di Modena, sarà affidata ad Antonio Paolucci, già Ministro dei beni culturali e oggi membro del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici.

Il Festival propone inoltre mostre e installazioni dell’artista americano Lewis Baltz, dell’italiano Mimmo Paladino e dei francesi Ben Vautier, Anne e Patrick Poirier, ma anche esposizioni di figurine didattiche degli anni Cinquanta e Sessanta e un percorso sensoriale con effetti speciali in una “stanza dell’alchimista” allestita ai Musei civici di Modena.

E mentre Carpi rende omaggio ad Alberto Manzi, il celebre maestro del programma televisivo “Non è mai troppo tardi” che con le sue lezioni ha fatto prendere la licenza elementare a oltre un milione di anlfabeti italiani, Sassuolo propone un’originale mostra del fotografo Olivo Barbieri con immagini di New York scattate dall’elicottero e capaci di restituire l’impressione di un grande plastico con modellini in scala.

Uno spettacolo di Massimiliano Finazzer Flory, proporrà le riflessioni di Rainer Maria Rilke su rapporto tra il sapere poetico e il mondo visibile. Ma sulla scena del Festival compariranno anche David Riondino nei panni del capitano Nemo di Jules Verne con video e musiche di Fabrizio Festa e Lucia Poli nella “Pizia” liberamente ispirata a Friedrich Dürrenmatt. Un testo poetico di Edoardo Sanguineti, ispirato ad un saggio del sociologo Marcel Mauss, diventerà uno spettacolo di danza.

Il Festival propone inoltre rassegne di film, letture, giochi e iniziative per bambini. Non mancheranno i pranzi e le cene filosofici ideati dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory, bancarelle di libri, una caccia al tesoro on line che permette di vincere viaggi all’estero per studiare le lingue e, nella notte di sabato 15 settembre, il Tiratardi, versione modenese della notte bianca, con dibattiti, concerti, letture. Tra le novità di quest’anno, la proiezione di attività del Festival all’interno dell’ospedale di Baggiovara e nel Teatro della Casa circondariale di Sant’Anna.

Abbiamo al telefono Michelina Borsari, direttore scientifico del Festivalfilosofia di Modena.

Intervista a Michelina Borsari.

A cura di Marina Leonardi

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi