Venerdì 28 gennaio 2011
Nascono 31 nuove imprese, grazie a un bando regionale che ha messo a disposizione 2 milioni e 550 mila euro. Le risorse della Regione Emilia-Romagna contribuiscono al 60% degli investimenti necessari per implementare le imprese. Complessivamente le risorse utilizzate per l’avvio delle nuove aziende è stato di 4,3 milioni di euro. Delle 31 imprese – nate grazie al bando per progetti di sostegno allo start-up di nuove imprese innovative e finanziato con i fondi Fesr – ben sette sono spin-off di origine universitaria o degli enti di ricerca.
Il commento dell’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli
Intervista Muzzarelli
Il 41,8% delle risorse, pari ad 1,8 milioni di euro, verrà utilizzato dalle nuove imprese per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, necessari per assicurare qualità, innovazione, competitività delle imprese. Il 26,2% delle risorse, pari ad 1,12 milioni di euro, sarà invece utilizzato per l’acquisizione di servizi e prestazioni specialistiche.
Con le risorse rimanenti, verranno acquistati software e hardware, sostenute spese per consulenze specialistiche finalizzate alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale/industriale e alla loro estensione, realizzate opere per ristrutturazione e adeguamento funzionale dei locali per l’attività d’impresa, acquistati brevetti e licenze concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi e con i rimanenti comperati arredi (mobili funzionali all’attività d’impresa con esclusione di suppellettili e complementi di arredo).
L’elenco delle imprese ammesse — 7.0 kB