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28 Maggio 2021 | Emilia-Romagna Music Commission

Dalla zona d’ombra del Bronson, il noise rock dei Solaris

Dall’album “Un Paese di musichette mentre fuori c’è la morte” al nuovissimo progetto Solaris Space Orchestra

Laura Di Salvo

Nel servizio di oggi abbiamo il piacere di presentarvi i Solaris, band romagnola selezionata da Bronson Produzioni nell’ambito del progetto La Zona d’Ombra.
Del 2020 è il loro ultimo album Un Paese di Musichette Mentre Fuori c’è la Morte che è stato registrato dal mitico producer Martin Bisi al Duna Studio di Russi.
Bisi ha seguito la band in qualità di tutor nel progetto di residenza intitolato Identità sonica: i ragazzi sono entrati in studio come la classica band post rock da sala prove e ne sono usciti trasformati con consapevolezza nei propri mezzi, nelle proprie capacità tecniche, compositive e creative. 

Ad alcuni mesi di distanza dall’uscita dell’album, il processo di tutoraggio del Bronson prosegue e, complice il lockdown, si decide di tornare in studio attivando collaborazioni con artisti che eccellono nell’uso di strumenti altri e nella loro capacità di arrangiamento. E così, nasce un dialogo a distanza con Nicola Manzan e con gli Ottone Pesante

Il risultato sono due lunghi brani di post rock contemporaneo cantate in italiano dal titolo “Io non trovo in lui nessuna colpa”, che verranno pubblicate in digitale su Bronson Recordings e che saranno eseguite sabato 29 maggio in un live a porte chiuse che sarà registrato dalle telecamere di Melqart Productions e prossimamente trasmesso su LepidaTV e sul canale YouTube di EmiliaRomagnaCreativa grazie alla collaborazione con Viralissima, il festival musicale digitale dell’assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna.

  • Intervista ai Solaris

In questa puntata avete ascoltato: “Podio”, “Maledetti” e “Marnero” dei Solaris.

Brano corrente

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