Un appuntamento che conferma il grande successo dello stile alimentare italiano, basato sulla qualità delle materie prime, l’incredibile varietà del gusto e una tradizione culinaria che, oltre a far parte di un secolare patrimonio di arte e cultura, è oggi vincente in termini di nutrizione e salute: torna a Parma la tredicesima edizione del Salone internazionale dell’Alimentazione, ‘Cibus’.
Da giovedì
Saranno 2000 gli espositori in questa edizione, provenienti da 21 paesi diversi, numeri che fanno di Cibus la più grande e completa vetrina europea, e la più importante rassegna al mondo dell’alta qualità alimentare: dai prodotti tipici, alle specialità questa fiera è un immenso paniere con migliaia di specialità alimentari che costituiscono il punto d’incontro tra tradizioni secolari e tecnologie d’avanguardia.
A Cibus saranno presenti anche i produttori dell’aceto balsamico tradizionale di Modena e Reggio Emilia.
Nel corso del Salone si svolgeranno nello spazio espositivo dell’Enoteca regionale degustazioni cibo-vino, e grazie alla collaborazione con Unioncamere, Regione Emilia-Romagna e Istituto per il Commercio Estero, delegazioni straniere di operatori e giornalisti incontreranno alcune aziende emiliano-romagnole per avviare rapporti commerciali.