In Emilia-Romagna la qualità della vita è buona con punte di eccellenza a Reggio Emilia e Bologna rispettivamente secondo le indagini compiute dai quotidiani economici Italia oggi e Il sole 24 ore.
Il podio di Reggio Emilia, per Italia Oggi, è stato determinato dagli ottimi risultati conseguiti per gli affari e il lavoro, per il tempo libero e il tenore di vita, per i dati positivi per l’ambiente, la criminalità, il disagio (poco) e la popolazione, che sono i vari indicatori della ricerca. La classifica dei primi dieci vede seconda Trento, seguita da Siena, ,Piacenza, Mantova, Bologna, Bolzano, Firenze, Lecco e Parma. Quindi anche il capoluogo di Regione trova un ottimo piazzamento , il quinto posto, in risalita rispetto allo scorso anno.
Secondo il rapporto si assiste a un netto miglioramento delle province del Centro Nord a fronte però di un peggioramento per quanto riguarda le regioni meridionali e insulari. Un’Italia a due marce sottolinea l’indagine, dove il nord fa la parte del leone.
Ma tornando all’Emilia-Romagna per quanto riguarda gli affari e il lavoro sono sette le province regionali che fanno parte del gruppo di eccellenza (cioè tra le prime 20) si tratta di Bologna, Reggio Emilia, Modena, Forlì Piacenza e Parma. Per quanto riguarda la qualità dell’ambiente è Ferrara (all’11° posto della classifica generale ) che guida le province della Regione, seguita da Bologna al 16° e da Parma al 19°posto.
La situazione italiana sul versante criminalità secondo il rapporto mostra un peggioramento generale. Non lusinghiera la posizione anche di 4 province in Emilia-Romagna Parma, Ravenna, Bologna e Rimini , mentre migliore è la situazione a Reggio Emilia, Ferrara, Piacenza e Modena.
Per quanto riguarda il disagio sociale e personale uno degli elementi che caratterizzano questa dimensione è la presenza nelle posizioni di coda di province in cui è più elevato il livello di benessere, mentre le provincie più svantaggiate si piazzano nelle posizioni di testa. Si tratta di un fenomeno ampiamente indagato nella letteratura scientifica e che l’indagine di Italia oggi conferma. Anche in alcune delle nostre province si avverte questa dimensione di disagio sociale tra cui Ferrara, Modena, Bologna, Ravenna.
Nel gruppo di eccellenza per i servizi in Emilia-Romagna spicca Ravenna ,seguita da Bologna e Ferrara .
Rimini invece si colloca in testa alla classifica nazionale per il tempo libero seguita da Bologna al secondo posto e Parma al nono. In cima alla classifica per il tenore di vita si colloca Milano, seguita al secondo posto da Bologna, Parma al 5° e Modena al 6°. Si conferma anche quest’anno per tutte le province l’accentuata stabilità della dimensione relativa alla popolazione però con una inversione del trend di natalità nelle regioni settentrionali che cresce, grazie anche alla componente extracomunitaria della popolazione.
L’indagine di Italia oggi evidenzia quindi sostanzialmente una buona qualità di vita in tutta la regione, confermando in linea di massima l’indagine precedentemente effettuata anche dal Sole 24 ore, altro quotidiano economico, che vede piazzate tutte le province dell’Emilia-Romagna dentro le prime 34 su 103 nella classifica generale per la qualità di vita, anche se per il Sole 24 ore Bologna , prima città dell’Emilia-Romagna in classifica di tutte le province italiane è solo al 5° posto della classifica nazionale mentre la prima città risulta Siena.