Salta al contenuto principale
3 Aprile 2006 | Archivio / Economia

N°6-PARLANDO DI ECONOMIA

Il sistema produttivo dell’Emilia-Romagna. Come cambia il modello 2° puntata

Il sistema produttivo emiliano-romagnolo è da sempre legato ad una rappresentazione che lo lega alla piccola e media impresa e all’organizzazione produttiva dei distretti. Secondo l’analisi di due recenti volumi, di cui vi abbiamo parlato nella puntata precedente, “Emilia-Romagna, come cambia un modello” e “Dinamiche territoriali e nuova industria”, curati rispettivamente dall’assessorato regionale alle attività produttive e dall’istituto per il lavoro, questo modello si è evoluto negli ultimi anni. Si è passati dal sistema dei distretti a quello delle filiere, sistema che consente di concentrare gli sforzi delle aziende dello stesso settore dell’industria specializzata e quindi di favorire gli investimenti per l’innovazione.


Ne parliamo con Luca Rossi, responsabile area Economia di Confindustria Emilia-Romagna.


Condivide questa analisi?



Rispetto alle altre regioni italiane, come ha reagito l’Emilia-Romagna all’avvento dell’euro, al conseguente aumento dei prezzi, e all’arrivo di nuovi concorrenti?


In che modo si possono promuovere più investimenti da parte delle piccole e medie imprese? Il libro segnala una tendenza all’aggregazione: è una possibilità concreta secondo lei? E come può progredire in futuro?

Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi