L’Enoteca regionale Emilia – Romagna risale al 1970 e, nel 1978, è stata definita da un’apposita legge della Regione, come “lo strumento più idoneo per promuovere il vino regionale in Italia e all’estero”.La sede dell’Enoteca è all’interno della bellissima Rocca sforzesca di Dozza nelle colline di Bologna, un piccolo centro medievale a cavallo fra Emilia e Romagna e premiato fra i “Borghi più belli d’Italia”. Oltre alle attività di promo-commercializzazione nei sotterranei della rocca è allestita la mostra permanente dei vini dell’Emilia-Romagna, in rappresentanza di oltre 240 produttori e consorzi associati. La mostra è allestita in modo da permettere al visitatore di compiere un viaggio ideale attraverso un’immaginaria e completa carta dei vini regionali abbinata ai cibi e prodotti tipici della regione con i quali è più consono o risalta di più il suo gusto. Una commissione tecnica garantisce la qualità organolettica dei vini e dei prodotti tipici in vendita, che il pubblico e gli operatori del settore possono anche degustare all’interno di due apposite salette attrezzate. Oggi ne parliamo con il presidente dell’Enoteca regionale Gian Alfonso Roda. Intervista. L’attività promozionale dell’enoteca è rivolta sia all’interno della regione che all’estero. ne parliamo con il direttore commerciale dell’Enoteca Ambrogio Manzi. Intervista. E ora non ci rimane che assaggiare questi splendidi vini. Per informazioni: http://www.enotecaemiliaromagna.it/ Oltre ai produttori vitivinicoli, all’Enoteca regionale sono associati: l’Associazione italiana sommeliers (Ais), il Centro ricerche produzioni vegetali di Faenza, il Comune e
A cura di Cinzia Leoni