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27 Agosto 2007 | Archivio / Economia

N°72-PARLANDO DI ECONOMIA

Due guide per promuovere il vino dell’Emilia-Romagna.

Una terra tinta di rosso, perché rosso e il vino che maggiormente si produce in Emilia-Romagna, una regione però in cui anche il vino bianco sta crescendo, come cresce in generale la qualità. Per illustrare il panorama della produzione regionale sono nate due guide, una dedicata all’Emilia e l’altra alla Romagna per segnalare i produttori di vino del nostro territorio, e soprattutto le loro eccellenze. L’idea, sostenuta dall’assessorato regionale all’Agricoltura,  è stata realizzata da Prima Pagina editore  assieme all’Associazione dei Sommeliers  dell’Emilia e della Romagna. Si tratta di 800 pagine a colori dove si passa da una cantina all’altra,  attraversando i 13 itinerari  enogastronomici della nostra regione,  alla scoperta degli abbinamenti più indicati tra i cibi più gustosi della nostra terra  e il nettare degli dei.


Per realizzare  le guide i sommeliers della regione hanno degustato oltre 600 vini, segnalato 2000 etichette e selezionato 70 vini al top,  vere eccellenze del territorio. I due volumi sono quindi un prezioso vademecum per chiunque voglia viaggiare con gusto attraverso l’Emilia-Romagna. L’esposizione di questi vini a rotazione viene messa in luce in un luogo antico, una mostra permanente che si trova nelle cantine del castello di Dozza Imolese, dove ha sede  dal 1970, l‘Enoteca regionale, di cui vi abbiamo già parlato in precedenza.


Ma ora sentiamo un commento dell’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni sulle due guide.


Intervista assessore Rabboni.


Abbiamo anche intervistato per voi una produttrice di vino, Cecilia Volpe che con il suo sangiovese Fedro del 2005 ha vinto una delle 70 eccellenze.


Intervista Cecilia Volpe.

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