Scrittrice e regista per tv e cinema, la bolognese Cinzia Bomoll esordisce con questo bellissimo romanzo che racconta la vicenda di due sorelle gemelle, Ester e Alice, in un paesino nebbioso e anonimo della Bassa emiliana, vicino Bologna. Legate da una dipendenza reciproca e feroce, carambolano da una parte all’altra di una provincia emiliana monotonamente piatta e verde come un tavolo da biliardo: Ester, con i capelli tinti di nero, autolesionista e sessualmente promiscua, mette in scena finti suicidi fino a realizzare davvero la sua sparizione da questo mondo; Alice, bionda, sessuofoba e intransigente, sembra invece accordata sulla nota stonata di una purezza ombrosa e risentita. Una madre muta e immobile come una bambola rotta e un padre che ha più dimestichezza con i maiali che con gli esseri umani, completano il quadro familiare. Uno spaccato della Bassa e delle mode giovanili, dagli anni ’80 – dark e maledetti – fino ai nostri insulsi giorni. Lettura di Francesca Sutti.
17 Ottobre 2006
| Racconti d'autore
N°31- RACCONTI D’AUTORE
Cinzia Bomoll, “Lei, che nelle foto non sorrideva”, Fazi Editore, 2006. Seconda puntata.