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21 Gennaio 2012 | Paesaggio dell'anima

L’insonnia della civiltà

Un viaggio in regione attraverso la musica

A cura di Claudio Bacilieri. Lettura Fulvio Redeghieri

21 gennaio 2012

Le musiche di questa puntata: Silvia Falivene, Julia Hulsmann, J. S. Bach, Battiato canta Léo Ferré.

Musica. Silvia Falivene: Come l’inverno.

Come l’inverno sei per me … Pop raffinato, questo di Silvia Falivene, giovane lucana trapiantata a Bologna. L’inverno, a noi, porta problemi, in questo momento di crisi finanziaria internazionale, nella quale ci siamo avvitati e dalla quale nessuno sa come uscire. Sembra quasi di assistere all’umiliazione del genere umano da parte dell’economia. A Misano Adriatico la Biblioteca Comunale ha organizzato nei mesi scorsi una rassegna filosofica dedicata ai nuovi piaceri della vita. L’abbiamo seguita per capire dove sta andando la filosofia e se ha degli insegnamenti per noi. E’, infatti, chiaro, ormai, che così non si può più andare avanti e qualcosa deve cambiare.

Musica. Julia Hulsmann Trio: The City Sleeps.

C’è chi ritiene, cari ascoltatori, che in un paese invecchiato e a crescita zero le prospettive debbano essere diverse. C’è qualcosa che non funziona nel lavorare sempre di più per produrre sempre di più in modo da consumare sempre di più. Si può crescere all’infinito, senza fermarsi mai? Nel nostro Occidente spaventato e impoverito c’è chi, come l’economista Serge Latouche, parla ormai di decrescita, anzi di “decrescita felice”, perché si può anche trovare qualche piacere nella rinuncia, come quello di contribuire a salvare la Terra consumando meno. Ci sono parole, oggi, che solo pochi anni fa sarebbero state impronunciabili: sobrietà, qualità, etica, responsabilità sociale. Gli “indignati” di tutto il mondo le hanno fatte proprie.

Musica. J. S. Bach: Variazioni Goldberg BWV 988. Aria (al piano Maria Perrotta).

Avrete riconosciuto, cari amici, le celeberrime Variazioni Goldberg scritte da Bach nel 1742 per allietare le notti insonni del conte Hermann Carl von Keiserling. Le Variazioni che qui ascoltiamo sono state registrate dal vivo il 17 aprile 2010 all’Auditorium della Chiesa Avventista di Bologna. Le hanno eseguite trenta pianisti diversi, la maggior parte dei quali nati o residenti a Bologna. L’Aria che avete ascoltato è stata suonata dalla pianista Maria Perrotta. La prossima sarà la Variazione 17 eseguita da Stefano Malferrari. Abbiamo scelto le Variazioni Goldberg perché anche noi dobbiamo curare l’insonnia di un mondo sempre in movimento, che non vorrebbe fermarsi mai ed entra in crisi appena è costretto a rallentare un pochino.

Musica. J. S. Bach: Variazioni Goldberg BWV 988. Variazione 17 (al piano Stefano Malferrari).

Uno dei filosofi ascoltati nella cittadina romagnola di Misano, Remo Bodei, ci ha invitato “a vivere con sobrietà e a riscoprire piaceri e stili di vita semplici ma autentici, come rivalutare il silenzio, l’interiorità nella ricerca di sé, la serenità, il contentarsi, il distacco dall’immediatezza della quotidianità, il piacere di conoscere il mondo facendo un buon uso del tempo”. Nella sua lectio magistralis, Bodei ha parlato della necessità di trovare altri stili di vita e altri modi di produzione. E quando sostiene che il vero lusso, oggi, non è poter consumare quanto si vuole, ma fare un buon uso del tempo, come dargli torto? Il tempo è tutto: avere tempo a disposizione per fare le cose che ci piacciono, lasciar scorrere la vita delle cose, fiorire e appassire nel tempo, incantarsi e annullarsi dentro la natura …

Musica. Franco Battiato: Col tempo sai (cover di Léo Ferré).

Brano corrente

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