In questa puntata di Una città una storia, Andres Presello, giovane redattore da Rosario del sito dei giovani emiliano romagnoli nel mondo Reporter, ci accompagna alla scoperta della sua città, Rosario appunto, una delle più note dell’Argentina per avere dato i natali alla bandiera nazionale.
È un vero piacere per me potervi fare da anfitrione nella mia città, la città di Rosario, ubicata nella zona meridionale della provincia di Santa Fe, nella Repubblica Argentina,
Rosario è il capoluogo del Dipartimento omonimo, è situata a 300 chilometri dalla capitale Buenos Aires, è toccata dal fiume Paranà e conta circa 945.000 abitanti.
La città di Rosario è conosciuta come la “Culla della Bandiera.” E’ qui infatti che il 27 febbraio 1812 la bandiera bianco e celeste dell’Argentina, opera di Manuel Belgrano, ha sventolato per la prima volta.
Già nell’800 Rosario era una città importante, sviluppatasi grazie ad una intensiva produzione agricola e a una vivace attività portuale: nel 1880 era già il primo porto esportatore dell’Argentina. Questo produsse un aumento demografico importante, attraendo forti correnti di immigrazione che successivamente diedero a Rosario le caratteristiche di città gringa (che vuol dire città straniera.)
La crescita dei suoi quartieri ha avuto uno sviluppo tipico. Al centro la chiesa; di fronte a lei la piazza, e poi attorno le scuole, le questure, le residenze distaccate dei notabile della zona, generalmente commercianti e professionisti e dopo le abitazioni degli operai e degli impiegati. E poi il club sociale e sportivo, il cinema, i bar e le diverse attività commerciali.
Per la sua ubicazione geografica, Rosario si profila come centro strategico di quella che sarà la connessione bi-oceánica che unirà lo Stato di Rio Grande Do Sul (Brasile), sull’oceano Atlantico, con la regione di Valparaíso (Cile), sull’oceano Pacifico.
La città di rosario è collegata al resto del paese con una fitta rete di strade nazionali e provinciali ed è dotata di un aeroporto a soli 13 km del centro con una buona frequenza di voli. Tanti motivi per visitare questa città, che offre buone infrastrutture turistiche e interessanti circuiti storico artistici.
Il Monumento alla Bandiera può essere il punto di inizio di una passeggiata per il centro della città, ad ammirare i complessi architettonici di 8 e ‘900.
Per chi preferisce invece una passeggiata sul fiume, i punti di partenza sono “Costa Alta” e l’Imbarco. Il fiume Paraná è uno dei principali protagonisti della vita della città. Largo e ricco d’acqua, si ramifica in un esteso delta offrendo un paradiso ecologico ed un notevole rifugio naturale. Attraversando il fiume Paraná, in 15 minuti di barca ci si trova in un complesso di isole che costituiscono l’ultima riserva subtropicale vergine dell’America latina. Il fiume è una delle mete estive degli abitanti di Rosario dove si possono praticare sport acquatici, escursioni di pesca, cavalcate. È il posto prediletto dai gruppi di giovani che si accampano con le tende e per le famiglie che possono affittare comode capanne con tutti i servizi.
Il Parco Indipendencia e lo Stabilimento balneare La Florida sono punti frequentati, da cui partire per passeggiate in biciclette, cavalcate e per fare cannottaggio.
È importante sottolineare la notte di Rosario che ha la fama di essere una delle più animate ed allegre, ideale per divertirse e passare piacevoli momenti nei bar, nei pubs e nelle discoteche.
La città conta inoltre su una serie di proposte culturali, che arricchiscono la vita notturna, con spettacoli artistici, musicali, cinema, teatri, etc.
Rosario apre le sue porte per lasciarsi percorrere, lungo le strade per scoprirne l’architettura, percorrere i suoi parchi, navigare il suo fiume e fare parte, benché sia per alcuni giorni, della sua instancabile vita.
Siete i benvenuti a Rosario, dove avrete l’opportunità di scoprire come all’ alba, nei riflessi del fiume, la città si trasforma in un dipinto.